CULTURA E SPETTACOLO NELLA CITTA' METROPOLITANA DI VENEZIA
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EVENTI SPECIALI
26 dicembre 2016
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Date: 26 dicembre 2016 17:00, 20:30
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Il lago dei cigni, oggi forse il balletto piĂš famoso del mondo, continua a mantenere intatto tutto il suo fascino per l´atmosfera lunare che accompagna l´apparizione di Odette, per il doppio ruolo di Odette-Odile, cigno bianco e cigno nero, per l´eterna lotta fra il Bene e il Male. La trama, decisamente romantica, racconta la storia della principessa Odette che un perfido sortilegio del malefico mago Rothbart, a cui la principessa ha negato il suo amore, costringe a trascorrere le ore del giorno sotto le sembianze di un cigno bianco. La maledizione potrĂ essere sconfitta soltanto da un giuramento dâamore. Il principe Sigfrid si imbatte nottetempo di Odette, se ne innamora e promette di salvarla. Ad una festa nella reggia di Sigfrid il mago presenta sua figlia che ha assunto le sembianze di Odette al principe che, convinto di trovarsi al cospetto della sua amata, le giura eterno amore. A quel punto Il mago rivela la vera identitĂ della fanciulla e Odette, destinata alla morte, scompare nelle acque del lago. Sigfrid, disperato, decide di seguirla: è proprio questo suo gesto a rompere lâincantesimo consentendo ai due giovani innamorati di vivere per sempre felici. Un fiore allâocchiello per il Ballet of Moscow con le favolose e incantate musiche di P.I. TCajkovskij e su coreografie di Marius Petipa.
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Il movimento che introduce il balletto è una breve sintesi musicale ed emotiva del dramma, che rimpiazza la tradizionale ouverture. La melodia dâapertura è il primo tema del cigno, in esso risuona giĂ una delle scale discendenti che si incontreranno poi in tutto il balletto. Queste scale alludono al destino che incombe su i due amanti, a cui non potranno sottrarsi.
In un parco di fronte al castello, il principe Siegfried festeggia coi suoi amici il suo compleanno. Si avvicinano dei contadini per porgergli gli auguri e lo intrattengono con le loro danze. Giunge la regina madre, che esorta il figlio a trovare una sposa tra le ragazze che lei ha invitato al ballo del giorno dopo. Alla sua uscita, le danze dei contadini riprendono con due divertissement, posti al di fuori dellâintreccio.Ormai è quasi buio, uno stormo di cigni appare nel cielo. Il principe Siegfried e i suoi amici decidono di andare a caccia, e imbracciato lâarco sâinoltrano nella foresta. Appare il secondo tema del cigno, piĂš precisamente della âfanciulla cignoâ.
Sulle acque di un lago nuotano i cigni, in realtĂ bellissime fanciulle stregate dal malvagio Rothbart, che possono assumere forma umana solo la notte. Siegfried e i suoi amici li contemplano sotto la luce della luna. Questo numero, ideato come entrâacte, divenne in seguito un tableau scenico.I cacciatori prendono la mira, ma proprio in quel momento i cigni si trasformano in fanciulle. La loro regina, Odette, narra al principe la loro triste storia, e spiega che solo una promessa di matrimonio fatta in punto di morte potrĂ sciogliere lâincantesimo che le tiene prigioniere. Siegfried, incantato dalla bellezza di Odette, la implora di prendere parte al ballo del giorno dopo, in cui egli dovrĂ scegliere una sposa. Ha inizio un divertissement, parte essenziale dellâintreccio, composto dalle danze delle fanciulle cigno e da un pas dâaction, la cui musica è tratta dallâopera giovanile Undine, dove Siegfried e Odette si giurano eterno amore. Ă lâalba, e le fanciulle vengono nuovamente trasformate in cigni.
Nella sala da ballo del castello entrano gli invitati, accolti da Siegfried e dalla regina madre. Iniziano i festeggiamenti. Gli squilli di tromba annunciano lâarrivo delle sei ragazze aspiranti pretendenti del principe. Siegfried si rifiuta di scegliere, quandâecco che uno squillo di tromba annuncia lâarrivo di nuovi ospiti. Si tratta del mago Rothbart e della figlia Odile, sosia di Odette. Questa somiglianza colpisce subito il principe che le dĂ il benvenuto. Lâintento del mago è quello di far innamorare Siegfried di Odile, in modo da mantenere per sempre Odette in suo potere. La musica espone il tema del fato, e il motivo della âfanciulla cignoâ suggerisce la somiglianza tra Odette e Odile.Ognuna delle ragazze balla una variazione per il principe. Seguono una serie di danze nazionali. Con il suo fascino, Odile è riuscita a sedurre Siegfried, che la presenta a sua madre come futura sposa. Rothbart esultante si trasforma in una civetta e fugge dal castello, che piomba nellâoscuritĂ fra lâorrore degli invitati. Siegfried, resosi conto dellâinganno, scorge la vera Odette attraverso unâarcata del castello, e disperato si precipita nella notte alla ricerca della fanciulla.
Odette, morente, piange il destino crudele che la attende. Siegfried arriva da lei tentando di salvarla, ma una tempesta si abbatte sul lago e le sue acque inghiottono i due amanti. Finita la bufera, le anime dei due si riuniscono in unâapoteosi celeste.
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Per informazioni
TEATRO GOLDONI
S. Marco, 4650/ B â 30124 Venezia
Centralino 041 2402011
Biglietteria 041 2402014 (lunedĂŹ > sabato 10.00/13.00 â 15.00/18.30)
Fax 041 5205241
Sito web:Â http://www.teatrostabileveneto.it/events/event/lago-dei-cigni-3/
Richiesta informazioni info.teatrogoldoni@teatrostabileveneto.it
Orario di biglietteria lunedĂŹ > sabato 10.00/13.00 â 15.00/18.30
In tutte le giornate di spettacolo 10.00/13.00 â 15.00/inizio spettacolo
Domeniche con spettacolo 15.00/inizio spettacolo
Per qualsiasi informazione o suggerimento potete scrivere a info@teatrostabileveneto.it
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